PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE DEL 3 AGOSTO NELL'AMBITO DEL PROGETTO DELL'ARCHIVIO SONORO PUGLIESE

A CURA DI VINCENZO SANTORO
Proiezione del video
Sentite buona gente
a cura di Roberto Leydi con la collaborazione di Diego Carpitella, regia di Alberto Negrin
Il video, inedito, rappresenta uno spettacolo sulle musiche tradizionali d'Italia con la partecipazione di diversi gruppi rappresentativi delle diverse aree, tenutosi al Lirico di Milano, per la stagione del Piccolo teatro tra il dicembre 1966 e il febbraio 1967.
Realizzato per la Rai per una trasmissione televisiva che non è mai stata mandata in onda.
La Puglia era rappresentata da ben due gruppi, i suonatori di Carpino (Andrea Sacco, Gaetano Basanisi, Rocco Di Mauro, Giuseppe Conforte, Angela Gentile e Antonio Di Cosimo) e i musici del Salento (Luigi Stifani, Pasquale Zizzari, Giuseppe Ingusci e Salvatora Marzo “Za’ Tora”), che si esibiscono con diversi esempi tratti dai repertori musicali dei due "estremi" della Puglia. Nella parte garganica ci sono anche delle splendide scene di danza. Si tratta di una testimonianza straordinaria di due strepitosi gruppi di musicisti tradizionali, al massimo del loro vigore espressivo e performativo, ripresi con mezzi tecnici adeguati.
A seguire, presentazione del libro
Vincenzo Santoro
Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina
con Cd audio, Edizioni Squilibri 2009
Dalle pionieristiche esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione degli ultimi anni, la ricostruzione del lungo processo di recupero e riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica le cui ricadute vanno bene oltre i confini regionali. Una storia iniziata poco meno di quarant’anni fa ad opera di una variegata congerie di personaggi locali, spesso singolari e in qualche caso anche stravaganti che, coadiuvati a volte da personalità più blasonate provenienti dall’esterno, sono riusciti a produrre uno dei fenomeni musicali più sorprendenti e clamorosi degli ultimi anni: il “rinascimento della pizzica”.
In un avvincente racconto corale, una vicenda senza riscontri sul piano nazionale è ripercorsa dalla “viva voce” dei suoi protagonisti, da Rina Durante a Giovanna Marini, dal Canzoniere Grecanico Salentino ad Officina Zoé, da Eugenio Barba a Edoardo Winspeare, dal Canzoniere di Terra d’Otranto agli Aramirè, da Eugenio Bennato a Georges Lapassade fino all’ attuale dilagare di tarante a tutte le latitudini e nelle più svariate combinazioni.
Nel cd allegato al volume una significativa selezione di brani musicali che, con numerosi inediti, offre un’efficace rappresentazione sonora del movimento che, prima ancora dell’intervento delle istituzioni, ha reso possibile il “miracoloso”, anche se non privo di contraddizioni, recupero di una tradizione ormai prossima a scomparire.
Infine
Intervento musicale dei Suoni Rurali (Gianni Amati e Annamaria Bagorda)
Due giovani musicisti, ricercatori e collaboratori dell'Archivio, che proporranno alcuni esempi di musiche contenute nelle raccolte storiche.














