
Quando si parla della moderna chitarra c’è un nome che risuona a livello universale: Al Di Meola il virtuoso che per ben 14 volte a conquistato il titolo di «miglior chitarrista» assegnato dalla rivista Guitar Magazine.
Dopo un tour mondiale interminabile, dall'Argentina alla Spagna, all'Australia al Marocco ha deciso di diffondere la sua World Music al Carpino Folk Festival, il festival della musica popolare del sud italia, con la nuova formazione “New World Sinfonia” da lui definita “uno dei migliori gruppi della mia carriera”.
Le formazioni di Al Di Meola hanno sempre raggiunto altissimi livelli di qualità musicale. Basti ricordare le esperienze con il gruppo elettrico “Tour de Force”, con Jan Hammer, Anthony Jackson, Steve Gadd e Mingo Lewis; il trio con le superstar della chitarra John McLaughlin e Paco de Lucia e il supergruppo fusion degli anni settanta “Return To Forever” con Chick Corea, Stanley Clarke e Lenny White.
Con la sua impeccabile tecnica alla chitarra sia acustica sia elettrica spicca l’abilità compositiva di Di Meola, il lirismo e la profondità delle sue composizioni e delle sue doti espressive.
Ha collaborato tra gli altri con Paul Simon, Phil Collins, Carlos Santana, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Gonzalo Rubalcaba, Milton Nascimento, Egberto Gismonti, Stevie Wonder e Frank Zappa.
È un giro del mondo sulle sei corde quello che Al Di Meola regala con i suoi concerti. Un viaggio che il prossimo agosto si ripeterà al Carpino Folk Festival (www.carpinofolkfestival.com) dove normalmente le corde suonate arrivano anche a 12 e sono quelle della chitarra battente.
È stato un pioniere dell’incontro tra la world music e il jazz, capace di contaminare flamenco, tango, musica orientale, brasiliana e africana, sarà la prima volta di Al Di Meola con la tarantella, la musica tradizionale italiana e lo strumento di Andrea Sacco.
Giudicate voi stessi:













